lunedì 2 gennaio 2012

Tra le onde, desideri

Guardo incantata
i misteriosi mondi
sommersi dal blu,

ritrovo i miei ricordi
mi rivedo bambina.

Gli anni corrono
i sogni si infrangono
come mille onde:

ora sfioro il mio viso
rigato di lacrime.

L’odore del mare
inebria la mia anima,
pura come acqua:

tra le onde, desideri
immoti come il mare


**
Eufemia
Ogni estate reca con sè ricordi e desideri, mentre alcuni si avverano altri rimangono solo tali....

Immagine di Emma Florence Harrison "Dreamland"

poesia che partecipa al tema settimanale sul blog di Jalesh "La nostra commedia"
qua


Eufemia

La dama del lago, Lady Morgana



(da leggere ascoltando questa meravigliosa musica, che ha il potere di evocare luoghi lontani e misteriosi, clicca qua )

Dama del Lago
padrona degli abissi
e antichi luoghi

tra le immote acque scure
custodisci misteri

Gocce di brina
dai contorni perfetti
sono i tuoi anelli

cingono le tue dita
del colore di luna


Solitudine
a scrutare il blu lago
specchio d'argento

ali di neve bianca
sono tuoi messaggeri

L'ombra notturna
e le piccole stelle
nel cielo,vegliano

sulla Terra di Avalon
di Morgana, dimora

**

Eufemia

Rebus

Puo' l'amore attraversare i confini del pensiero e affidarsi ai versi e alla poesia? Puo' una voce narrante, cercare parole perfette, eppur incerte, per celebrare i dissidi della sua anima?
Non vi è alcun spiraglio per il lettore di incedere e scrutare con certezza nei declivi del cuore. Solo lo scrittore conosce il significato recondito delle parole e ad esse affida il messaggio arcano
della sua anima...




Ti sostengono
i ricordi degli anni
le ore perfette

Una ballata
un dolce richiamo
note di piano

Il nero e il bianco
cromie di contrasti
scelta e rinuncia

Baci e lacrime
sfumature di amore
senza confini

Metaforico
il pensiero si perde
in versi e poesie

Incastri e rebus
senza risoluzioni
né vincitori




Eufemia

The circle



Canto alla luna
cinto è il capo di perle
fatto di stelle

della notte sorelle
dal bagliore dorato

Canto alla luna
sfumature cobalto
strappi di cielo

quale bellezza celi
tra le pieghe dei raggi?

Arcano inganno
immortale è il tuo tempo
molteplicità

nel cerchio della vita
sei rigenerazione

**

Eufemia

nell'immagine Sarah Brighton, The Phantom of Opera
ascoltando The Circle by Blackmoore's night
Guardo incantata
i misteriosi mondi
sommersi dal blu,

ritrovo i miei ricordi
mi rivedo bambina.

Gli anni corrono
i sogni si infrangono
come mille onde:

ora sfioro il mio viso
rigato di lacrime.

L’odore del mare
inebria la mia anima,
pura come acqua:

tra le onde, desideri
immoti come il mare


**
Eufemia
Ogni estate reca con sè ricordi e desideri, mentre alcuni si avverano altri rimangono solo tali....

Immagine di Emma Florence Harrison "Dreamland"

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qua

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Postato alle 12:46 di lunedì, 02 agosto 2010




Eufemia

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Postato alle 12:44 di lunedì, 02 agosto 2010




Oscura voce
nella notte che dorme
ancora un poco

Oltre quel sole
intatto come un tempo
porta del mare

**

Eufemia

ascoltando Las Puertas del mar dei Narsilion

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Postato alle 15:34 di domenica, 01 agosto 2010



(da leggere ascoltando questa meravigliosa musica, che ha il potere di evocare luoghi lontani e misteriosi, clicca qua )

Dama del Lago
padrona degli abissi
e antichi luoghi

tra le immote acque scure
custodisci misteri

Gocce di brina
dai contorni perfetti
sono i tuoi anelli

cingono le tue dita
del colore di luna


Solitudine
a scrutare il blu lago
specchio d'argento

ali di neve bianca
sono tuoi messaggeri

L'ombra notturna
e le piccole stelle
nel cielo,vegliano

sulla Terra di Avalon
di Morgana, dimora

**

Eufemia

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Postato alle 16:00 di sabato, 31 luglio 2010

Puo' l'amore attraversare i confini del pensiero e affidarsi ai versi e alla poesia? Puo' una voce narrante, cercare parole perfette, eppur incerte, per celebrare i dissidi della sua anima?
Non vi è alcun spiraglio per il lettore di incedere e scrutare con certezza nei declivi del cuore. Solo lo scrittore conosce il significato recondito delle parole e ad esse affida il messaggio arcano
della sua anima...




Ti sostengono
i ricordi degli anni
le ore perfette

Una ballata
un dolce richiamo
note di piano

Il nero e il bianco
cromie di contrasti
scelta e rinuncia

Baci e lacrime
sfumature di amore
senza confini

Metaforico
il pensiero si perde
in versi e poesie

Incastri e rebus
senza risoluzioni
né vincitori




Eufemia

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Postato alle 14:31 di sabato, 31 luglio 2010



(immagine di Waterhouse "Nausicaa")

E infine giunse
Odisseo* solitario,
dal cupo mare,

tra rumorosi flutti
ad avvolgere il cuore

E allor la vide:
lei, dalla bella bocca
e bianche gote

ad accogliere l'uomo
venuto da lontano

Gli dei tessono
astute tele e fili
aggrovigliati

e il destino s'impiglia
senza poter fuggire

Pietà la mosse
e l'Inganno del mare
scosso dai venti:

sempre è avvinta l'anima
dall'eterna passione

Dolce Nausicaa
dal nome così bello
e imperituro

in balia d'un tormento
che più lascia vivere

Poi venne il giorno
a cancellare sogni
svaniti all'alba

di onde e stelle il richiamo
e dell'amato mare

- Stanotte, vorrei dormire
tra le braccia della luna
cullata dal vento
e ritornare infine alle tumultuose onde
là ove muore l'anima mia
e il suo tormento -


* Ulisse *


« Quindi arrivò sull'isola dei Feaci e nascose le sue nudita fra gli arbusti là dove Nausicaa, figlia del re Alcinoo, stava portando gli indumenti al fiume per lavarli. Allora egli strisciò fuori dalle fronde e le implorò aiuto. Mossa a pietà, gli diede un manto e lo condusse da suo padre. Alcinoo lo accolse dandogli una decorosa ospitalità, lo onorò con dei doni e lo inviò verso la sua patria, Itaca. »


**

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Guardo incantata
i misteriosi mondi
sommersi dal blu,

ritrovo i miei ricordi
mi rivedo bambina.

Gli anni corrono
i sogni si infrangono
come mille onde:

ora sfioro il mio viso
rigato di lacrime.

L’odore del mare
inebria la mia anima,
pura come acqua:

tra le onde, desideri
immoti come il mare


**
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Oscura voce
nella notte che dorme
ancora un poco

Oltre quel sole
intatto come un tempo
porta del mare

**

Eufemia

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Postato alle 15:34 di domenica, 01 agosto 2010



(da leggere ascoltando questa meravigliosa musica, che ha il potere di evocare luoghi lontani e misteriosi, clicca qua )

Dama del Lago
padrona degli abissi
e antichi luoghi

tra le immote acque scure
custodisci misteri

Gocce di brina
dai contorni perfetti
sono i tuoi anelli

cingono le tue dita
del colore di luna


Solitudine
a scrutare il blu lago
specchio d'argento

ali di neve bianca
sono tuoi messaggeri

L'ombra notturna
e le piccole stelle
nel cielo,vegliano

sulla Terra di Avalon
di Morgana, dimora

**

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Postato alle 16:00 di sabato, 31 luglio 2010

Puo' l'amore attraversare i confini del pensiero e affidarsi ai versi e alla poesia? Puo' una voce narrante, cercare parole perfette, eppur incerte, per celebrare i dissidi della sua anima?
Non vi è alcun spiraglio per il lettore di incedere e scrutare con certezza nei declivi del cuore. Solo lo scrittore conosce il significato recondito delle parole e ad esse affida il messaggio arcano
della sua anima...




Ti sostengono
i ricordi degli anni
le ore perfette

Una ballata
un dolce richiamo
note di piano

Il nero e il bianco
cromie di contrasti
scelta e rinuncia

Baci e lacrime
sfumature di amore
senza confini

Metaforico
il pensiero si perde
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senza risoluzioni
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Postato alle 14:31 di sabato, 31 luglio 2010



(immagine di Waterhouse "Nausicaa")

E infine giunse
Odisseo* solitario,
dal cupo mare,

tra rumorosi flutti
ad avvolgere il cuore

E allor la vide:
lei, dalla bella bocca
e bianche gote

ad accogliere l'uomo
venuto da lontano

Gli dei tessono
astute tele e fili
aggrovigliati

e il destino s'impiglia
senza poter fuggire

Pietà la mosse
e l'Inganno del mare
scosso dai venti:

sempre è avvinta l'anima
dall'eterna passione

Dolce Nausicaa
dal nome così bello
e imperituro

in balia d'un tormento
che più lascia vivere

Poi venne il giorno
a cancellare sogni
svaniti all'alba

di onde e stelle il richiamo
e dell'amato mare

- Stanotte, vorrei dormire
tra le braccia della luna
cullata dal vento
e ritornare infine alle tumultuose onde
là ove muore l'anima mia
e il suo tormento -


* Ulisse *


« Quindi arrivò sull'isola dei Feaci e nascose le sue nudita fra gli arbusti là dove Nausicaa, figlia del re Alcinoo, stava portando gli indumenti al fiume per lavarli. Allora egli strisciò fuori dalle fronde e le implorò aiuto. Mossa a pietà, gli diede un manto e lo condusse da suo padre. Alcinoo lo accolse dandogli una decorosa ospitalità, lo onorò con dei doni e lo inviò verso la sua patria, Itaca. »


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